martedì 28 febbraio 2012

Stimoli cercansi

Il difetto del lavoro arretrato è che poi devi farlo di notte, innescando quel circolo vizioso per il quale adesso son qui a scrivere. Succede così, il lavoro si accumula quando invece di lavorare si passa il tempo a trombare. Poi si tenta il recupero la notte, fino alla domanda "com'è che sto qua a quest'ora". Ma nell'analisi delle cause ci si distrae, e il lavoro arretrato resta lì dove si trova. Proprio come adesso. Medito sugli ultimi mesi e sono perplesso. Vediamo.
Sessanta giorni da inizio anno, sicuramente oltre trenta diverse trombate escludendo le sveltine al di sotto dell'ora. In attivo la voce di bilancio "quantità", nemmeno alla voce "qualità" posso lamentarmi: ho diverse adepte diligenti, e non manca neppure qualche estremista-feticista. Tutte dalla quarta alla sesta e al di sotto degli enta. Sì, con la E. Ma non sono soddisfatto ugualmente, e non capisco cosa mi manchi. O forse sì, forse lo so. Nessuna mi sconvolge abbastanza. Anzi, a dirla tutta: non mi sconvolgono neppure un po', son sempre io a sconvolgere loro. Senza falsa modestia: trombo da paura, ma di testa non mi eccito. E alla fine mi annoio. Qualche idea?

sabato 25 febbraio 2012

Precisazioni

Leggo nel report che questo blog conta cinque membri. Ora, senza considerare il mio, vorrei far presente a Mister Blogger che io qui conto tre membri e due fighe. C'è differenza.

Una tantum

"(omissis)...e quando passiamo un'altra bella serata come la volta scorsa?"
Mai. La mia religione mi vieta tassativamente di infognarmi con le anta, che poi non me ne libero neppure a colpi di spingarda. Se proprio devo sbarellare per una femmina, la esigo giovane e vogliosa, non matura e all'ultima spiaggia. Voglio divertirmi pure io, o no?

giovedì 23 febbraio 2012

Prêt-à-Porter

"Pazzesco, pazzesco, pazzesco..." fa sempre piacere sentirselo dire/mugolare/gridare, e fin qui però non voglio dire che ci sono abituato, però sì, invece lo dico, ci sono abituato. Un "ti prego, ti prego, ti prego, dammi mezz'ora e passo a farmi succhiare i capezzoli che è da ieri che non riesco a levarmelo dalla testa", bè, ecco, è molto meno frequente. E son soddisfazioni, vi dirò. Perché settimana scorsa alla femmina in questione ho dimostrato che la faccio venire anche così, succhiandole i capezzoli e basta. Prima volta, confessa, che invece di farle male le procurano l'orgasmo. "Ma... come fai?" mi aveva chiesto col fiato corto. Eh, ragazza mia, mica facile da spiegare. Certi virtuosismi, senza il culto delle tette, non credo si possano neppure imparare. Ma tu non preoccupartene: quando ti serve fai così, mi mandi un sms e ti risolvo il problema. Senza necessariamente proseguire come oggi nelle consuete due o tre ore di sesso vario, ché non sempre c'è il tempo. Un tagliando veloce insomma. Comodo, no?

venerdì 17 febbraio 2012

Prevenire è meglio

Cazzeggio su e giù per i blog finchè un commento letto distrattamente mi impone la seguente riflessione. Due punti:
appurato che oggi è venerdì 17;
accertato che la fortuna è cieca ma la sfiga ha la vista di un'aquila;
considerato che, sia pur 17, è inequivocabilmente un venerdì e il mondo pullula di fanciulle in libera uscita;
assodato (nel senso della relativa consistenza)  il cazzo;
dichiaro che oggi sarà meglio dedicarsi a inculate e pompini variamente corredati. Io ve l'ho detto, eh?

martedì 7 febbraio 2012

Fitness

Anche disarticolate, gambe e braccia in acido lattico e un generale stato di disidratazione cui faccio fronte col Gatorade a disposizione in camera. Ho perso quattro o cinque chili nell'ultimo mese. Non che ne avessi bisogno, faccio da sempre la mia porca figura senza aver mai fatto un solo giorno di palestra. Ma da queste constatazioni ne consegue che una sana vita sessuale è il fondamento del benessere fisico e psichico, allena i muscoli e libera la corretta quantità di endorfine. Con un ulteriore corollario: se esistono tante palestre è perchè si tromba meno del naturale fabbisogno del nostro organismo. Poi ognuno è libero di curare il proprio fisico come meglio crede, eh?

lunedì 6 febbraio 2012

Inverno

Per combattere 'sto freddo il rimedio è semplice, basta applicarsi addosso una femmina sufficientemente calda. Ed è esattamente ciò che intendo fare dalle 20 di oggi alle 8 di domani, senza privarmi della comodità di poterci all'occorrenza dormire sopra per qualche ora. Che domani c'ho pure da lavorare, cosa credete.

Uicchènd

Un fine settimana così inutile che posso fin d'ora eleggerlo come il più insulso del 2012. Neve e ghiaccio che insieme ai treni di mezza Italia bloccano anche una serata promettente, e questo non è bello. Che poi quando una cosa non va come dovrebbe mi viene un malumore che mi preclude ogni altra scelta. Mi cadono le palle, in estrema sintesi. Svogliatamente apro la cartella Gnocche Recenti per un ripasso generale e rilevo diversi esemplari che mi arrapano più del previsto. Particolari già noti, visti come se li scoprissi per la prima volta. Tanta bella carne di cui non sono ancora sazio e che voglio tornare a sbranare. Sì, qualche contatto merita di essere rispolverato senz'altro. Nel frattempo non posso far altro che dedicare ad ognuna di loro una bella sega. Ciao, bellissime.