giovedì 23 febbraio 2012

Prêt-à-Porter

"Pazzesco, pazzesco, pazzesco..." fa sempre piacere sentirselo dire/mugolare/gridare, e fin qui però non voglio dire che ci sono abituato, però sì, invece lo dico, ci sono abituato. Un "ti prego, ti prego, ti prego, dammi mezz'ora e passo a farmi succhiare i capezzoli che è da ieri che non riesco a levarmelo dalla testa", bè, ecco, è molto meno frequente. E son soddisfazioni, vi dirò. Perché settimana scorsa alla femmina in questione ho dimostrato che la faccio venire anche così, succhiandole i capezzoli e basta. Prima volta, confessa, che invece di farle male le procurano l'orgasmo. "Ma... come fai?" mi aveva chiesto col fiato corto. Eh, ragazza mia, mica facile da spiegare. Certi virtuosismi, senza il culto delle tette, non credo si possano neppure imparare. Ma tu non preoccupartene: quando ti serve fai così, mi mandi un sms e ti risolvo il problema. Senza necessariamente proseguire come oggi nelle consuete due o tre ore di sesso vario, ché non sempre c'è il tempo. Un tagliando veloce insomma. Comodo, no?

Nessun commento:

Posta un commento